Svizzera, in centinaia posano nudi su ghiacciaio che si ritira | Reuters.it
Centinaia di persone hanno posato oggi nude sul ghiacciaio Aletsch per il fotografo Usa Spencer Tunick nella campagna di sensibilizzazione sul riscaldamento globale condotta da Greenpeace.
Tunick, appollaiato su una scala, ha diretto con un megafono 600 volontari da tutta Europa e li ha fotografati su uno sperone roccioso che incombe sul ghiacciaio, il più grande delle Alpi.
Più tardi, con l’aiuto di cinque fotografi piazzati in punti diversi, li ha ripresi in diversi gruppi sul ghiaccio, anche distesi.
I ghiacciai sono molto sensibili ai cambiamenti climatici e si stanno ritirando dall’inizio dell’età industriale, ma ad un passo più veloce negli ultimi anni.
Greenpeace, che ha organizzato l’evento, ha detto che l’obiettivo era di “stabilire una relazione simbolica tra la vulnerabilità del ghiacciaio che si scioglie e il corpo umano”.
L’Aletsch scende sul fianco meridionale del monte Jungfrau, nell’alta valle del Rodano.
I ghiacciai alpini hanno perso circa un terzo della loro lunghezza e metà del volume negli ultimi 150 anni. La massa di ghiaccio dell’Aletsch si è ritirata di 115 metri soltanto negli ultimi due anni, ha detto Greenpeace.